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Agronomi e Forestali Senza Frontiere supporta LAB+ progetto di cui segue una breve descrizione:

LAB+ un progetto che cambierà il volto di uno spazio pubblico oggi in disuso nell’area della stazione di Padova, facendolo diventare uno spazio di co-progettazione vivente tra cittadini, organizzazioni private e del privato sociale, associazioni di categoria e istituzioni pubbliche.  Ci troviamo a pochi passi dal centro della città di Padova: Piazza Gasparotto è uno spazio pubblico in disuso, conosciuta per anni per episodi di spaccio, microcriminalità, insicurezza. La crisi economica ha lasciato Piazza Gasparotto quasi totalmente sfitta: prima dell’arrivo di CO+ coworking nel 2014 tutto il piano terra era completamente sfitto, come parte degli uffici ai piani superiori. Da quel momento qualcosa è cambiato: grazie al lavoro di rigenerazione dal basso realizzato, in rapporto con le istituzioni, oggi Piazza Gasparotto detiene una serie di potenzialità da poter mobilitare in chiave collettiva. Pensiamo all’apertura del circolo culturale HUB, l’avvio di GasparOrto (primo orto urbano fuori suolo in città) e alla prossima apertura di uno spazio atelier per artigiani e artisti, chiamato A+ in uno spazio oggi sfitto. LAB+ prefigura e realizza il completamento di questo percorso di rigenerazione urbana via innovazione sociale avviato nel 2014. Il progetto prevede: i) l’ampliamento dell’orto urbano fuori suolo nei 380 metri quadri di fioriere in disuso nella Piazza, in accordo con l’amministrazione che ha dato disponibilità dell’area ii) l’avvio di un mercato biologico settimanale di giovani agricoltori iii) un percorso di teatro sociale e di comunità usato come strumento di indagine, coinvolgimento e co-progettazione in quartiere, in particolare per coinvolgere migranti e popolazioni marginali. Le interviste teatrali diventano materiale performance viventi, da replicare negli spazi pubblici di quartiere in una rassegna annuale iv) la realizzazione e l’allestimento di alcune opere di arte pubblica ispirate dal materiale raccolto dalle interviste teatrali in piazza e in quartiere v) un percorso di storytelling di quartiere che rappresenta le interviste teatrali in un diario a fumetti: le tavole saranno esposte in alcuni spazi pubblici e negozi nell’area, capaci quindi di veicolare un altro racconto dell’area e della città in generale. L’energia sociale prodotta da queste micro-azioni culturali sarà convogliata all’interno di alcuni momenti di restituzione pubblica organizzati durante l’anno di progetto, aperte ai cittadini e ai diversi settori dell’amministrazione, proprietari e altri operatori privati, per definire un progetto pilota per la riapertura di uno spazio ancora sfitto nell’area. Il progetto è proposto da EST, in partnership con La Mela di Newton, HUB-Food, Culture and Sport, Parkour Wave, Agronomi e Forestali senza Frontiere, Associazione Giovani Imprenditori Agricoli e con il supporto del gruppo di ortisti di GasparOrto, BeccoGiallo Editore, e il collettivo OAT.

info FACEBOOK:

LAB+ partecipa al bando #culturability3 e questo link trovate tutte le informazioni per conoscere il progetto…

Pubblicato da LAB+ su Venerdì 15 aprile 2016

info bando Culturabilty:

http://bando.culturability.org/partecipanti/lab-piazza-gasparotto-urban-living-lab/